Remote Decay
30 Gennaio 2026
Darmstadt, Germany
Join on ZOOM

Il Silenzio degli Oceani diventa Musica: a Darmstadt la presentazione di “Remote Decay” del progetto MUSIC4D

Il 30 gennaio, professori del Conservatorio di Sassari sveleranno l’innovativa installazione sonora che dà voce alle barriere coralline. Un’opera interattiva che collega Sardegna, Pacifico e il metaverso. A febbraio, l’esposizione ad Alghero e alle Maldive.

PALERMO/DARMSTADT – La musica performativa entra in dialogo diretto con le grandi sfide del nostro tempo. È questo il presupposto di “Remote Decay”, l’innovativa installazione sonora che sarà presentata a Darmstadt (Germania) venerdì 30 gennaio, dalle 14:00 alle 16:30, presso lo Schader Forum. L’evento, nato dalla collaborazione tra la prestigiosa Schader Foundation, l’Akademie für Tonkunst e il progetto MUSIC4D, vedrà come relatori i professori Riccardo Sarti, Roberto Musanti e Alfredo Puglia del Conservatorio di Sassari.

“Remote Decay” non è un concerto, ma un ecosistema artistico “vivo” che traduce in suono il decadimento silenzioso degli oceani. Il punto di partenza dell’opera sono proprio le registrazioni subacquee (field recordings) di barriere coralline in sofferenza. Questi paesaggi sonori, catturati in luoghi remoti, diventano la materia prima di un’esperienza interattiva.

Il fenomeno del “coral bleaching” (sbiancamento dei coralli) è una delle conseguenze più drammatiche del riscaldamento globale. L’aumento delle temperature marine costringe i coralli a espellere le alghe simbionti che vivono al loro interno, lasciando il loro scheletro bianco. È un processo lento, un’agonia quasi invisibile che “Remote Decay” cerca di rendere udibile.

Grazie a un algoritmo adattivo, il materiale audiovisivo reagisce alla presenza del pubblico. L’installazione, sviluppata dalla Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio di Sassari, collega due luoghi fisici – il Museo del Corallo di Alghero e un sito nel Pacifico – attraverso il metaverso, in un’esperienza immersiva che riflette sulla fragilità dei nostri mari.

La conferenza di Darmstadt sarà un’occasione per approfondire questo esempio di arte performativa e tecnologica. L’iniziativa si inserisce nel quadro di MUSIC4D, il corale progetto PNRR guidato dal Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, e ne conferma la capacità di generare opere che uniscono ricerca scientifica, sensibilità ecologica e avanguardia performativa.


Per partecipare alla conferenza (in presenza o online):