Music4D: l’Intelligenza Artificiale in scena all’Università della Calabria
13 Maggio 2026
Rende, Italy
Teatro Auditorium Unical (TAU)

Il 13 maggio al Teatro Auditorium Unical (TAU) di Rende debutta RoBoCon: un workshop pioniere sulla collaborazione artistica tra uomo e robot che riscrive i confini della performance musicale.

RENDE (CS) – Il futuro della musica classica passa per la robotica umanoide. Mercoledì 13 maggio, alle ore 15:30, il Teatro Auditorium Unical (TAU) ospiterà il workshop “Collaborazione Artistica Uomo-Robot in MUSIC4D”, uno degli appuntamenti conclusivi di MUSIC4D, il progetto PNRR guidato dal Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo in sinergia con i Conservatori di Sicilia e Sardegna e le Università di Palermo e della Calabria.

L’evento segna il passaggio della robotica dalle fabbriche intelligenti alla “Art Factory”, dimostrando come l’Intelligenza Artificiale possa interagire emotivamente con musicisti e pubblico. Protagonista della giornata sarà la piattaforma RoBoCon, un’eccellenza tecnologica capace di dirigere un ensemble orchestrale in una singolare staffetta con il Maestro Michelangelo Galeati. La performance, arricchita dai video generati dall’AI del Dr. Mauro Martino (IBM-MIT), proporrà uno straordinario viaggio tra le colonne sonore di capolavori della fantascienza e del cinema del Mediterraneo, da 2001: Odissea nello spazio ai temi immortali di Ennio Morricone.

«Music4D dimostra che l’IA può abitare la bellezza e potenziare la creatività umana», sottolinea il Prof. Giancarlo Fortino, responsabile del Laboratorio SPEME dell’Unical. Il cuore scientifico dell’incontro, coordinato dal Prof. Giancarlo Fortino e dalla Prof.ssa Valeria Seidita (UniPa), indagherà le sfide più profonde della robotica moderna: dalla capacità di un automa di “provare” emozioni alla percezione fisica tra umano e sintetico tramite il Robotic Virtual Touch. Tra i relatori anche il Prof. Antonio Chella (UniPa) e la Dr. Rashmi Chawla (Unical e J.C. Bose University of Science and Technology, YMCA, India).

L’appuntamento di Rende suggella la transizione definitiva del sistema AFAM verso una “Art Factory” del futuro. Music4D consegna così al panorama internazionale un’infrastruttura di ricerca permanente, capace di trasformare la complessità del codice binario in un nuovo umanesimo digitale, dove l’eredità musicale italiana trova una inedita e potente voce nelle architetture della tecnologia contemporanea.