| 28 Febbraio 2026 | |
| Madrid, Spain | |
| Escuela Superior de Canto di Madrid (ESCM) |
“I Florio di Sicilia” alla conquista di Madrid: l’Opera Lirica Digitale sbarca in Spagna
Dopo il successo a Trapani, l’opera che unisce AI e robotica approda alla Escuela Superior de Canto sabato 28 febbraio. Un debutto internazionale nel segno dell’innovazione tecnologica di Music4D.
PALERMO/MADRID – Un nome che rappresenta l’essenza stessa di un’epoca, un impero economico e culturale che ha proiettato la Sicilia al centro del mondo, incontra oggi l’avanguardia tecnologica. Dopo la trionfale anteprima a Trapani, l’opera lirica virtuale “I Florio di Sicilia” è pronta per il suo debutto internazionale. Sabato 28 febbraio, alle ore 18:00, il progetto sbarcherà a Madrid per una speciale esecuzione presso la Escuela Superior de Canto di Madrid (ESCM).
L’iniziativa è un traguardo centrale di Music4D, il progetto PNRR guidato dal Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo che unisce i Conservatori di Sicilia e Sardegna. Music4D agisce come un ecosistema di innovazione, capace di integrare la memoria artistica del Sud Italia con tecnologie come l’Intelligenza Artificiale, il spatial computing e la robotica, per creare nuovi linguaggi performativi globali.
La scelta del soggetto non è casuale: narrare i Florio significa raccontare l’epopea dei “Leoni di Sicilia”, una dinastia che partendo dal commercio delle spezie ha costruito un impero mondiale fatto di navigazione, vino Marsala e tonnare, trasformando Palermo e la Sicilia nel salotto della Belle Époque europea. Portare la loro storia a Madrid significa onorare quel legame che da sempre unisce la Spagna all’Isola, celebrando una famiglia che ha saputo essere, al contempo, profondamente siciliana e straordinariamente internazionale.
L’opera, ideata dal Conservatorio “Antonio Scontrino” di Trapani con la direzione artistica di Micaela Carosi e le musiche originali di Salvatore Scinaldi, vede il libretto scritto con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale e una scenografia immersiva generata da suoni campionati dalle antiche tonnare siciliane. Sulla scena agirà inoltre il robot Pepper che, grazie alla collaborazione con l’Università di Palermo, analizzerà in tempo reale le emozioni del pubblico. A completare questo scenario phygital, un coro e un trio musicale interverranno a distanza da Trapani in perfetta sincronia con gli artisti sul palco, sfruttando la rete ad alte prestazioni realizzata dal network.
“Portare i Florio a Madrid consacra un modello in cui il patrimonio culturale si potenzia attraverso il digitale,” dichiara la Prof.ssa Elisa Cordova, Direttrice del Conservatorio di Trapani. L’appuntamento madrileno segna dunque un’evoluzione necessaria: il racconto dei Florio esce dai confini del mito per farsi linguaggio d’avanguardia. Grazie alla direzione di Micaela Carosi e alle musiche di Salvatore Scinaldi, l’opera lirica ritrova una vocazione universale, abitando uno spazio creativo dove l’eredità storica e l’intelligenza artificiale convergono in una performance irripetibile.