| 20 Marzo 2026 | |
| Catania, Italy |
Venerdì 20 e sabato 21 marzo l’Auditorium del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania ospita il convegno internazionale “Salvatore Pappalardo, Pietro Platania, Giovanni Pacini e la musica fra il XIX e il XX secolo”. Promosso nell’ambito di MUSIC4D, un appuntamento che unisce esperti europei per riportare all’ascolto le opere della tradizione isolana.
CATANIA – Il programma 3PIN4D prosegue il suo percorso internazionale con una tappa interamente dedicata alla disseminazione della ricerca e al confronto accademico. Dopo il debutto svoltosi a Murcia, in Spagna, lo scorso 3 marzo, il Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania ospita venerdì 20 e sabato 21 marzo il convegno di studi “Salvatore Pappalardo, Pietro Platania, Giovanni Pacini e la musica fra il XIX e il XX secolo”.
Riscoprire, formare, innovare: sono questi i binari su cui corre 3PIN4D. Promossa nell’ambito di MUSIC4D, l’iniziativa si propone di mappare il patrimonio storico della Sicilia partendo da una vera sfida investigativa: riportare alla luce i capolavori cameristici di Giovanni Pacini, Salvatore Pappalardo e Pietro Platania, tre giganti della cultura isolana. Integrando l’alta formazione professionale con le potenzialità del digitale, il programma trasforma il passato in un laboratorio d’avanguardia, restituendo voce a opere fondamentali della nostra identità musicale.
Le due giornate, coordinate da Gaetano Adorno ed Enrica Donisi, vedranno un dialogo virtuoso tra studiosi italiani e stranieri provenienti da istituzioni nazionali ed estere, tra cui la City University of London e l’Università di Bologna. I lavori si apriranno venerdì pomeriggio con un focus sulla “Camera della Musica”, un’installazione multimediale curata da Riccardo Samperi che traduce visivamente la missione di MUSIC4D: trasformare la documentazione storica in un’esperienza sensoriale accessibile. Le sessioni esploreranno i legami tra la scuola violoncellistica napoletana e le tradizioni europee, tracciando ponti tra la Sicilia e i principali centri di produzione dell’epoca.
La giornata di sabato sarà dedicata alla continuità della scuola catanese e all’eredità di Pacini, attraverso l’analisi di epistolari, manoscritti e la presentazione di edizioni critiche. Il confronto teorico sarà arricchito da esecuzioni musicali dal vivo, con la partecipazione di docenti e giovani talenti del Conservatorio, per verificare sul campo la resa di partiture rimaste a lungo inedite. L’evento si chiuderà con una Tavola Rotonda presieduta dal Presidente del Conservatorio di Catania, Carmelo Galati, dedicata alle responsabilità istituzionali e alle prospettive di crescita legate all’immensa eredità musicale siciliana. Per garantire la massima diffusione della ricerca, tutti gli interventi e gli atti del convegno saranno fruibili da remoto.
Questo appuntamento consolida la missione di MUSIC4D, il progetto finanziato dal PNRR e guidato dal Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo in sinergia con i Conservatori del Sud Italia e i partner universitari UNIPA e UNICAL. In questo scenario, il convegno di Catania rappresenta dunque un momento di ricerca scientifica e al contempo un monito a fare tesoro di ciò che ci appartiene con una nuova consapevolezza. La sfida di 3PIN4D è chiara: non limitarsi alla custodia di un archivio statico, ma assumersi la responsabilità istituzionale di trasformare la memoria storica della Sicilia in una risorsa viva, capace di ispirare le prossime generazioni e di riconfermare l’Isola come centro nevralgico della produzione artistica internazionale.