MUSIC4D per Niscemi:al via “AFAM4Sicily”, l’arte e la musica come motori di rinascita sociale

Mercoledì 25 marzo l’incontro istituzionale per presentare il programma di interventi e la raccolta fondi promossi dal MUR. Il 9 aprile a Palermo la grande giornata-evento con il Ministro Anna Maria Bernini, un segnale di speranza per la comunità colpita dalla frana.

NISCEMI (CL), 24 Marzo 2026 – Il sistema dell’Alta Formazione Artistica e Musicale si mobilita a favore della comunità di Niscemi, profondamente segnata dal grave evento di dissesto idrogeologico dello scorso fine gennaio. Mercoledì 25 marzo, i vertici del progetto MUSIC4D incontreranno l’Amministrazione comunale per avviare ufficialmente “AFAM4Sicily: Rinascere con la Musica e l’Arte”, una progettualità di solidarietà promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR).

Nel corso dell’incontro, il progetto sarà presentato ufficialmente al Sindaco Massimiliano Conti e verranno approfonditi, insieme a una delegazione dell’Amministrazione, gli aspetti operativi e di fattibilità, anche in vista della possibile realizzazione dell’evento finale proprio a Niscemi. Per garantire una governance condivisa e un confronto diretto tra tutti i soggetti coinvolti, durante la riunione sarà predisposto un collegamento da remoto con il MUR e i Direttori dei Conservatori di Sassari e Cagliari.

Il fulcro dell’intervento è l’attivazione di un modello di raccolta fondi creativa: un ecosistema in cui installazioni artistiche, laboratori interattivi e performance musicali immersive non si limitano all’intrattenimento, ma diventano strumenti di partecipazione attiva. Lo spettatore è chiamato a farsi parte integrante di un processo solidale, dove l’emozione dell’esperienza culturale incentiva donazioni concrete per il territorio. Un format virtuoso e replicabile che dimostra come la cultura possa generare opportunità di sostegno economico reale per le popolazioni colpite da calamità.

L’iniziativa risponde a una ferita profonda: la frana che a fine gennaio ha lacerato il centro abitato ha distrutto o reso inagibili decine di edifici, lasciando il territorio in uno stato di emergenza tuttora aperto. In questo contesto di incertezza, la musica e l’arte intervengono come catalizzatori di una necessaria ricostruzione emotiva e sociale, trasformando il trauma in un movimento collettivo per il cambiamento.

Il culmine di questa sinergia tra i Conservatori di Musica e le Accademie di Belle Arti della Sicilia sarà la grande giornata-evento di giovedì 9 aprile, negli spazi del Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, tra installazioni artistiche, sessioni di musicoterapia, laboratori rivolti a diverse fasce d’età. Il tutto alla presenza di autorità d’eccezione, tra cui Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca, e Fabio Ciciliano, Commissario straordinario e Capo Dipartimento della Protezione Civile; alla giornata sono attesi inoltre il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e il Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.

Lontano da ogni retorica celebrativa, l’appuntamento sarà una partitura (ri)scritta a più mani, a conferma che se la terra ha tremato, la voce di Niscemi sceglie di risuonare ancora più forte. Il concerto serale, “From Morricone to Bacalov: the Music and Screen of Southern Italian Cinema”, chiuderà l’evento di aprile al quale seguirà una programmazione strutturata di attività che accompagneranno la comunità nissena fino a dicembre 2026.“AFAM4Sicily: Rinascere con la Musica e l’Arte” è parte integrante di MUSIC4D, il progetto finanziato dal PNRR e guidato dal Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, in rete con i Conservatori del Sud Italia e i partner universitari di Palermo e della Calabria. Con questa azione, MUSIC4D ribadisce la propria missione: mettere le competenze d’avanguardia dell’Alta Formazione al servizio delle fragilità umane, dimostrando che l’innovazione tecnologica e la ricerca artistica trovano il loro senso più profondo nell’impatto sociale tangibile. L’incontro del 25 marzo segna dunque il primo passo di una visione in cui la bellezza diventa il fondamento per ricostruire non solo gli spazi, ma la speranza stessa della città di Niscemi; su questa stessa scia, la data del 9 aprile segnerà di fatti il passaggio dalla visione in atti concreti e continuativi.