In Spagna la prima di “3PIN4D”, un’esperienza che ridà senso alla storia: la realtà virtuale si fa strumento di appartenenza per restituire al futuro i tesori dell’Ottocento siciliano.
CATANIA/MURCIA, 26 febbraio 2026 – Prosegue senza sosta il cammino di MUSIC4D, che torna a varcare i confini nazionali per approdare in Spagna. Martedì 3 marzo, alle ore 20:00, la Sala d’Armi del Real Casino di Murcia farà da cornice all’anteprima di “3PIN4D“, un programma organico che trasforma la sperimentazione musicologica in una singolare esperienza multisensoriale e formativa. L’evento, intitolato “Musica de Camara Italiana del Siglo XIX“, sarà trasmesso integralmente in live-streaming, riaffermando la Sicilia protagonista di una raffinata operazione di recupero e valorizzazione del proprio patrimonio culturale.
L’iniziativa, ideata e coordinata dal M° Gaetano Adorno del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania, si armonizza su tre direttrici di ricerca fondamentali che spaziano dalla riscoperta della tradizione storico-siciliana alla qualificazione dell’alta formazione artistico-professionale, fino all’innovazione della performance attraverso l’uso delle tecnologie.
Il nome stesso del programma, 3PIN4D, trae ispirazione da una sorta di “caccia al tesoro” che ha come obiettivo la musica da camera di tre autorevoli compositori catanesi del XIX secolo: Giovanni Pacini, Salvatore Pappalardo e Pietro Platania, figure cardine della storia musicale dell’Isola, e le cui sapienti opere oggi vengono restituite all’ascolto.
Giovanni Pacini, operista di fama internazionale e celebre rivale di Bellini, dimostrò nella sua maturità una rara maestria nel genere del quartetto d’archi, mentre Salvatore Pappalardo seppe coniugare il lirismo mediterraneo con le più rigorose strutture formali europee. Accanto a loro emerge la figura di Pietro Platania, maestro del contrappunto e direttore dei Conservatori di Palermo e Napoli, la cui densità intellettuale segnò profondamente la musica strumentale del suo tempo.
Il M° Gaetano Adorno descrive questo percorso come “una risposta a una vocazione culturale identitaria che ha saputo richiamare docenti, studenti e studiosi da ogni parte d’Europa. L’obiettivo è duplice: recuperare dall’oblio una musica colta di pregevole fattura e, contemporaneamente, sostenere la creazione di modelli digitali avanzati, progettati per favorire la fruizione di questa eredità attraverso installazioni multimediali innovative come la cosiddetta ‘Camera della Musica’”.
Il concerto di Murcia offrirà momenti di grande valore musicologico con la prima esecuzione assoluta della Serenata op. 3 e del Quintetto per archi op. 25 di Salvatore Pappalardo, unitamente a brani scelti dai Quartetti per archi di Pacini e Platania. La performance vedrà sul palco una compagine formata dai giovani talenti dei Conservatori di Catania, Murcia e Castellón de la Plana, in un proficuo scambio accademico che incarna lo spirito del progetto. Ad arricchire la serata sarà la partecipazione di solisti di fama internazionale nel ruolo di special guest: il violinista e direttore Augusto Vismara, il violoncellista David Apellaniz, la clarinettista Gema Guiot e il chitarrista Agatino Scuderi.
L’apertura dell’evento sarà introdotta e curata dallo stesso M° Gaetano Adorno, necessaria per contestualizzare la portata di una ricerca che situa la performance nella più ampia prospettiva della sfera digitale. Attraverso questo ponte artistico tra Italia e Spagna, MUSIC4D – progetto PNRR avviato nel 2024 e guidato dal Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo in sinergia con gli altri Conservatori del Sud Italia, l’Università degli studi di Palermo e l’Università della Calabria – conferma la propria missione: riappropriarsi della memoria storica, trasformarla in un asset vivo, tecnologicamente avanzato e proiettato nel futuro della cultura musicale.
Il viaggio di 3PIN4D non si esaurisce in terra spagnola, ma prevede altri due appuntamenti che ne consolideranno i risultati. Venerdì 20 e sabato 21 marzo il progetto tornerà in Sicilia, presso l’Auditorium Bellini del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania, per poi culminare nel mese di aprile con l’attesa inaugurazione della “Camera della Musica”, installazione multimediale progettata per offrire inedite forme di fruizione di un patrimonio immenso e ancora inesplorato.