Music4D protagonista a Budapest con l’AEC

Music4D è stata protagonista alla 25ª riunione AEC di Budapest, ospitata all’Accademia Liszt. Michelangelo Galeati ha presentato il progetto del Conservatorio di Palermo, diretto artisticamente da Fabio Crescente, esempio di innovazione digitale e mobilità internazionale nella formazione musicale.

PALERMO – C’è stata anche una sessione dedicata al progetto Music4D nel corso della 25a edizione dell’incontro annuale dei Coordinatori delle Relazioni Internazionali (IRC) dell’Associazione europea dei conservatori (AEC), ospitato a Budapest, presso la prestigiosa Accademia di Musica Liszt. Dal 17 al 20 settembre i rappresentanti dei conservatori di tutta Europa si sono riuniti per scambiare le migliori pratiche, rafforzare la collaborazione internazionale e promuovere nuove opportunità per studenti e istituzioni nel quadro di Erasmus+.

A farsi portavoce del progetto PNRR (NextGenerationEU) guidato dal Conservatorio di Musica Alessandro Scarlatti di Palermo, è stato il suo advisor Michelangelo Galeati durante l’incontro programmato per venerdì 19 settembre e intitolato How to move students beyond Europe? The example of the PNRR Project Music4D in Palermo. In questa sede, il M° Galeati ha illustrato l’iniziativa nata per valorizzare il patrimonio musicale del Sud Italia, promuovendo al contempo l’innovazione attraverso strumenti digitali avanzati come AR, VR, XR, AI e robotica.

Elemento chiave di questa visione è la mobilità. Grazie a Music4D è in atto un programma di scambi virtuali e fisici su larga scala, con un impatto previsto su oltre 400 partecipanti diretti tra studenti, professori e staff, creando nuove e durature reti di cooperazione. Partendo da questa esperienza, il dibattito ha così esplorato le opportunità offerte dalle collaborazioni extra-UE. L’incontro è stato un prezioso momento di confronto tra Conservatori, per condividere le tappe internazionali maturate fino ad oggi (Hong Kong, Tirana, Osaka, Buenos Aires), nonché pratiche e strategie su come la stessa mobilità possa arricchire la formazione artistica, la ricerca e il dialogo culturale nel mondo delle arti performative.

“In un’epoca in cui l’educazione musicale deve guardare ben oltre i confini nazionali, la piattaforma AEC rappresenta un luogo imprescindibile di connessione e scambio internazionale. È proprio in questa dimensione che il progetto Music4D trova la sua naturale collocazione, offrendo un modello innovativo di cooperazione che unisce tradizione e sperimentazione” – afferma Mauro Visconti, Direttore del Conservatorio di Palermo.

Fabio Crescente, coordinatore scientifico di Music4D, aggiunge: “L’appuntamento di Budapest è stato cruciale perché consente di portare in un contesto europeo il valore del lavoro realizzato con Music4D. È stata l’occasione per mostrare come il Sud Italia, attraverso Palermo e i suoi conservatori, possa dialogare con il mondo su temi centrali come la mobilità, la creatività digitale e l’inclusione culturale”.

In un’era sempre più connessa, nessuna istituzione può crescere da sola. È da questa consapevolezza che nasce l’incontro annuale dell’AEC, e dove il concept di Music4D si è sposato perfettamente con il tema dell’edizione di quest’anno: La grande bussola della mobilità: esplorazione, navigazione e direzione nel futuro dell’internazionalizzazione.La direzione artistica e il coordinamento del Progetto Music4D contribuiscono a dare forma a questa visione, con un percorso che unisce il patrimonio musicale mediterraneo alle tecnologie emergenti, consolidando l’immagine di Palermo e della Sicilia come crocevia internazionale di innovazione musicale.